Progettazione strutturale e antisismica a Cesena

Calcoliamo la struttura di nuove costruzioni in calcestruzzo armato, acciaio e legno e progettiamo gli interventi sugli edifici esistenti: aperture nei muri portanti, rinforzo di solai e fondazioni, miglioramento sismico. Il lavoro è seguito dall'ing. Sandro Cedri.

Referente: Ing. Sandro Cedri. Aggiornato a ottobre 2026.

Telaio strutturale sotto azione sismicaTelaio in sezione con pilastri e travi, fondazioni nel terreno e frecce che indicano le forze orizzontali del sisma e i carichi verticali. sismacarichi

Illustrazione schematica

Cosa progettiamo

Interventi strutturali più frequenti e cosa consegniamo
InterventoQuando serveCosa consegniamo
Nuova costruzione, ampliamento, sopraelevazioneEdificio nuovo o aumento di volume e di carichiRelazione di calcolo, elaborati esecutivi, pratica sismica
Apertura in muratura portanteRistrutturazioni che collegano o ampliano gli ambientiVerifica, progetto dell'intervento locale e deposito
Rinforzo di solai e fondazioniCedimenti, fessurazioni, cambio d'uso, carichi maggioriDiagnosi, progetto del rinforzo, indicazioni di cantiere
Valutazione di vulnerabilità sismicaAcquisto, miglioramento sismico, SismabonusPunti deboli dell'edificio, interventi proposti, classe di rischio prima e dopo

Antisismica: calcolo sul comportamento reale dell'edificio

La Romagna è un territorio sismico, quindi la sicurezza non si ottiene applicando coefficienti standard. Costruiamo un modello tridimensionale dell'edificio, con software di calcolo agli elementi finiti (FEM), e simuliamo come risponde al terremoto secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni vigenti.

Per le nuove costruzioni il risultato è una struttura che protegge le persone e conserva il valore dell'immobile. Per l'esistente individuiamo i punti deboli e proponiamo interventi mirati, spesso senza stravolgere l'architettura.

Nuove costruzioni: scegliamo il materiale con te

Calcestruzzo armato

La soluzione più diffusa. Con tecniche moderne si riducono gli ingombri di travi e pilastri e si ottimizza la quantità di materiale.

Acciaio

Adatto a grandi luci, strutture leggere e tempi di montaggio rapidi. Funziona bene in ampliamenti e sopraelevazioni.

Legno: X-Lam e telaio

Strutture leggere e quindi più favorevoli al sisma, con ottime prestazioni termiche. Richiedono un progetto attento dei collegamenti e dell'acustica.

Edifici esistenti: consolidamento e ristrutturazione

Su un edificio esistente, anche storico, intervenire in modo mirato conta più che intervenire tanto. Aprire nuovi varchi in pareti portanti, rinforzare solai e fondazioni, risolvere cedimenti e fessurazioni: ogni intervento è studiato per garantire la stabilità dell'insieme, con tecniche poco invasive come i rinforzi in fibra di carbonio o i betoncini armati ad alte prestazioni.

Se l'intervento rientra nelle detrazioni (Sismabonus), ti spieghiamo aliquote e condizioni aggiornate al 2026 prima di iniziare.

Come si svolge un incarico strutturale

  1. Documenti e sopralluogo

    Esaminiamo progetto architettonico o stato di fatto, rilievo e relazione geologica o geotecnica, quando presente.

  2. Modello e calcolo

    Costruiamo il modello strutturale e verifichiamo l'edificio secondo le NTC vigenti, per carichi verticali e azione sismica.

  3. Elaborati e pratica sismica

    Consegniamo relazioni ed elaborati esecutivi e curiamo il deposito della pratica sismica presso gli enti competenti.

  4. Assistenza in cantiere e collaudo

    Rispondiamo alle domande dell'impresa e, quando previsto, chiudiamo con il collaudo statico.

Struttura ed energia nello stesso progetto

Il calcolo strutturale dialoga con il progetto termico e acustico dell'edificio. Disegnando insieme travi, solai e isolamento evitiamo i ponti termici nei nodi strutturali e scegliamo spessori compatibili con pavimenti radianti e con l'isolamento acustico. È più semplice farlo in fase di progetto che correggerlo in cantiere.

Domande frequenti

Quando serve il progetto strutturale?

Per nuove costruzioni, ampliamenti e sopraelevazioni, e per gli interventi sull'esistente che toccano elementi portanti: aperture nei muri portanti, rinforzi, variazioni di carico. Spesso serve anche la pratica sismica presso gli enti competenti. Ti diciamo quale caso è il tuo dopo aver visto documenti e immobile.

Si può aprire un varco in un muro portante?

Spesso sì, ma non senza progetto. Servono una verifica, di norma un intervento di rinforzo attorno all'apertura (per esempio architravi e cerchiature) e la relativa pratica. Il progetto strutturale definisce cosa fare e in che ordine.

Cos'è una valutazione di vulnerabilità sismica?

È l'analisi di come un edificio esistente reagirebbe a un terremoto. Indica i punti deboli, gli interventi più efficaci e la classe di rischio sismico prima e dopo i lavori, dato richiesto per il Sismabonus.

Come scelgo tra cemento armato, acciaio e legno?

Dipende da luci, tempi di costruzione, budget, vincoli del lotto e obiettivi energetici. Non abbiamo preferenze di partenza: confrontiamo le opzioni sul tuo progetto architettonico.

Quanto costa un progetto strutturale?

Dipende da dimensione, complessità, materiale e dallo stato dei documenti: una pratica su un'apertura in muratura e il calcolo di una palazzina hanno impegni molto diversi. Dopo aver visto progetto o immobile ti inviamo un preventivo scritto, con quello che comprende.

Lavorate con architetti e geometri?

Sì, è una parte importante del nostro lavoro. Trovi come collaboriamo nella pagina per studi di progettazione.

Approfondisci

Parliamone

Raccontaci il progetto: comune, tipo di intervento, documenti che hai. Ti diciamo cosa serve e come procedere.

Lavoriamo a Cesena, Cesenatico, Savignano sul Rubicone, Forlì, Rimini, Ravenna e in tutta la Romagna.

Ing. Sandro Cedri

Ing. Sandro Cedri

Ingegnere strutturista

Oltre quindici anni di esperienza nella progettazione strutturale: soluzioni statiche e antisismiche per nuove costruzioni, edifici esistenti, sanatorie e collaudi.

P.IVA 03796080400
Iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Forlì-Cesena, sezione A, n. 2373